IL DISKLAVIER E IL VPA

IL NUOVO SISTEMA INTEGRATO DI REGISTRAZIONE E RIPRODUZIONE MUSICALE VIDEO-MIDI

La tecnologia ha permesso negli ultimi anni il controllo attraverso il calcolatore di molte unità di gestione sonora. Per il pianoforte, che è più macchina di altri strumenti, ciò è stato possibile grazie al Disklavier: opportuni convertitori analogico-digitali (sensori a solenoide e a fibre ottiche) sono stati collocati nel corpo dello strumento sotto i tasti e i pedali, e traducono in codici numerici (attraverso variazioni di tensione elettriche) la pressione fisica che l'interprete esercita sullo strumento quando suona. Il Disklavier invia quindi, mentre lo si suona, questi codici al computer che permette, attraverso una particolare notazione, di visualizzare su uno schermo la posizione delle note, la loro durata, la dinamica e l'uso dei pedali di un'esecuzione. Una telecamera riprende il pianista mentre suona e successivamente il computer consente di riascoltare il pianoforte suonare da solo e di sincronizzare le immagini al resto delle informazioni. L'insieme di questi dati rendono unica ed originale ogni esecuzione pianistica e possono così fornire un nuovo ausilio alla didattica e ad un'attenta lettura dell'opera suonata.

 

 

Yamaha Disklavier

Questa sezione è dedicata a tutti coloro intendano comprendere ed approfondire le loro conoscenze sul funzionamento del disklavier, per meglio utilizzare le risorse che questo pianoforte può offrire.

 

Che cosa è

Come funziona

Caratteristiche Tecniche