Cos'è il VPA
Il Virtual Piano Archive è una banca dati di esecuzioni pianistiche in formato midi, video e audio. Nasce dall'idea di utilizzare le risorse offerte dalla tecnologia odierna per ampliare il campo dell'analisi e della gestione digitale della musica eseguita al pianoforte.

Il fondatore è Leonzio Gobbi che presenta il progetto "Archivio di interpretazioni pianistiche in formato MIDI" nell'ambito di un Master in management artistico dal titolo "Dall'idea di un evento alla sua realizzazione e gestione", tenutosi nel periodo ottobre 1996 - maggio 1997, e organizzato dal servizio formazione permanente dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Segnalato come miglior progetto in ambito musicale, prevede la costituzione di un archivio informatico musicale con l'ausilio di un pianoforte acustico dotato di interfaccia midi, un computer e una telecamera.
Le registrazioni contenute nell'archivio sono frutto del lavoro di collaborazione con associazioni enti conservatori di musica e sopratutto con la Yamaha azienda costruttrice del disklavier , il pianoforte acustico midizzato che è il cuore del virtual piano archive.
Il fine del Virtual Piano Archive é quello di registrare le esecuzioni di pianisti, attraverso supporti audio MIDI e video, e consentire a tutti gli studiosi del pianoforte di riascoltare queste esecuzioni accedendo ad una banca dati di esclusivo utilizzo consultativo.
Ma sopratutto di valutare anche attraverso il supporto informatico, in maniera approfondita, le caratteristiche esecutive e tecniche dell'interprete.
L'obiettivo é quindi quello di offrire strumenti utili per la didattica musicale, nuovi metodi d'analisi e di registrazione per le esecuzioni pianistiche.
La nostra ambizione è quella di "catturare" in maniera assolutamente nuova, sulla scia del Welte-mignon, le esecuzioni dei grandi pianisti e consentire anche alle generazioni future di godere a pieno del loro genio.
Questo consentirebbe lo sviluppo e la ricerca
in campo pianistico e favorirebbe lo studio di utili comparazioni tra le scuole
pianistiche e le varie tecniche didattiche ed esecutive del mondo di cui, oltretutto,
il nostro paese é culla e crogiuolo profondo.